Sanatoria delle cartelle fino a 5.000 euro

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È stato firmato dal Ministero dell’Economia il decreto che rende operativa la sanatoria prevista dal Decreto Sostegni-1 D.L. 41/2021.

Tratta in particolare del condono delle cartelle esattoriali che prevede la cancellazione dei debiti con l’erario, Inps o altri enti con un potenziale di 16 milioni di cartelle interessate.
Entro il 31.10.2021 l’agente pubblico della riscossione procederà alla cancellazione dei ruoli che gli sono stati affidati dal 1.01.2000 al 31.12.2010 di importo fino a 5.000 euro.

Si segnala che sono interessati al condono circa 2,5 milioni di contribuenti.
Inoltre, l'Agenzia delle Entrate-Riscossione ha messo a disposizione dei contribuenti sul proprio sito il software online che permette di verificare se, nei piani di pagamento di rottamazione ter e saldo e stralcio, vi siano carichi potenzialmente interessati dall'annullamento “automatico” previsto ai sensi dell'art. 4, cc. da 4 a 9 D.L. 41/2021.

La norma stabilisce la cancellazione automatica dei debiti risultanti dai singoli carichi affidati agli agenti della riscossione dal 1.01.2000 al 31.12.2010, di importo residuo entro i 5.000 euro alla data del 22.03.2021, cifra comprensiva di capitale e interessi per ritardata iscrizione a ruolo e sanzioni.

Chi dovesse commettere errori, ossia dichiarando di avere un reddito complessivo fino a 30.000 euro, ma in realtà superiore, avrà un doppio danno. Oltre alla riattivazione dei carichi fino a 5.000 euro impropriamente cancellati, perderà anche i benefici previsti da rottamazione ter e saldo e stralcio in conseguenza del carente versamento delle somme dovute per le rate delle due sanatorie (in seguito alla ridefinizione non spettante dei piani).

Il Sole 24Ore e Italia Oggi