Novità in tema di Iva e registrazione delle fatture nella legge di Bilancio 2021

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La legge di Bilancio 2021, in tema di Iva, prevede la registrazione delle fatture di vendita con cadenza trimestrale e la futura abolizione dell’esterometro.

In particolare, il c. 1102 aggiunge un periodo al c. 3 dell’art. 7 del D.P.R. 542/1999 disponendo che i soggetti che hanno esercitato l’opzione per la liquidazione dell’Iva con cadenza trimestrale, possono annotare le fatture emesse entro la fine del mese successivo al trimestre di effettuazione dell’operazione e con riferimento allo stesso mese di effettuazione dell’operazione.

La norma riguarda i soggetti passivi Iva che nell’anno precedente hanno realizzato un volume d’affari non superiore 400.000 euro per le imprese aventi per oggetto le prestazioni di servizi e per i professionisti, nonché 700.000 euro per le imprese aventi per oggetto altre attività, che hanno esercitato l’opzione per la liquidazione trimestrale (con maggiorazione dell’Iva dovuta dell’1% a titolo di interessi).

Pertanto, mentre il termine “ordinario” per la registrazione delle fatture emesse è il giorno quindici del mese successivo, ma con riferimento al mese di emissione, per i trimestrali il termine di registrazione viene spostato in tempo utile per la liquidazione dell’Iva che scade il giorno 16 del secondo mese successivo al trimestre.

Si segnala che dal 1.01.2022 verrà abolito l’esterometro, ma le fatture emesse e ricevute nei confronti di soggetti non residenti nel territorio dello Stato dovranno essere emesse e registrate in forma elettronica.
Inoltre, viene allungato di un anno l’esonero dall’emissione della e-fattura per i medici.

Infine, ai fini della precompilata Iva, le Entrate utilizzeranno ulteriori dati presenti nel sistema dell’Anagrafe tributaria.

Il Sole 24Ore