Dichiarazione dei redditi persone fisiche 2019: la Circolare dell'Agenzia

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Pubblicata per il terzo anno consecutivo l'attesa circolare guida dell'Agenzia delle Entrate sulla dichiarazione dei redditi delle persone fisiche.
390 pagine di indicazioni su deduzioni dal reddito, detrazioni d'imposta, crediti e altre spese; con indicazioni anche sotto il profilo degli obblighi di produzione documentale da parte del contribuente al CAF o al professionista abilitato e di conservazione da parte di questi ultimi per la successiva produzione all’Amministrazione finanziaria.
La Guida, già riveduta nel 2018, con la circolare n. 7/E del 27 aprile 2018, è nuovamente aggiornata tenendo conto delle novità normative ed interpretative intervenute relativamente all’anno d’imposta 2018 e lasciandone inalterato l’impianto generale. Viene confermata quindi l’esposizione argomentativa che segue l’ordine dei quadri relativi al modello 730/2019.
La Circolare 13/2019 richiama i documenti di prassi ancora attuali e fornisce nuovi chiarimenti non solo alla luce delle modifiche normative intervenute, ma anche delle risposte ai quesiti posti dai contribuenti in sede di interpello o dai CAF e dai professionisti abilitati per le questioni affrontate in sede di assistenza.
La circolare contiene, inoltre, l’elencazione della documentazione, comprese le dichiarazioni sostitutive, che i contribuenti devono esibire e che il CAF o il professionista abilitato deve verificare al fine dell’apposizione del visto di conformità e conservare. Coerentemente, in sede di controllo documentale potranno essere richiesti soltanto i documenti indicati nella Circolare, salvo il verificarsi di fattispecie non previste.
Tale indicazione rileva anche per la documentazione riguardante la prova del pagamento che, laddove necessaria, è specificatamente indicata nella circolare.
Si ricorda che le principali novità del modello 730/2019 (anno di imposta 2018) sono:
• Deduzione erogazioni liberali a favore delle ONLUS, OV e APS:
• è possibile detrarre dall’Irpef al 19% le spese per abbonamento trasporto pubblico per un importo non superiore a 250 euro;
• è possibile detrarre dall’Irpef al 19% le spese per assicurazione contro eventi calamitosi;
• è possibile detrarre dall’Irpef al 19% le spese sostenute in favore dei minori o di maggiorenni, con diagnosi di disturbo specifico dell’apprendimento (DSA) per l’acquisto di strumenti compensativi e di sussidi tecnici e informatici.
• Detrazione per erogazioni liberali a favore delle ONLUS, APS: è possibile detrarre il 30% degli oneri sostenuti.
• Detrazione contributi associativi alle società di mutuo soccorso: è innalzato a 1.300 euro il limite di detrazione dei contributi associativi alle società di mutuo soccorso.
• Sistemazione a verde: è possibile portare in detrazione dall’Irpef le spese sostenute per la sistemazione a verde delle unità immobiliari e anche quelle sostenute per interventi effettuati sulle parti comuni esterne degli edifici condominiali.
• Spese per interventi finalizzati al risparmio energetico: Sono state introdotte nuove tipologie di interventi agevolabili con aliquota di detrazione al 65% o con aliquote dell’80% o dell’85%