Semplificazioni fiscali 2019: la camera approva

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L'Assemblea della Camera dei Deputati ha approvato ieri 15 maggio 2019, le norme per la semplificazione fiscale (C. 1074-A), il cui Provvedimento passa ora all'esame dell'altro ramo del Parlamento.
Molto probabilmente, buona parte del testo confluirà nel Decreto Crescita, che ora è in attesa di conversione.
In generale, si può affermare che il testo del decreto con le Disposizione per la semplificazione fiscale, il sostegno delle attività economiche e delle famiglie e il contrasto dell'evasione fiscale stravolge il calendario e gli adempimenti dichiarativi e comunicativi.
Ecco un elenco delle novità:
• 15 giorni per l'emissione della fattura elettronica: dal 1° luglio 2019 la fattura deve essere emessa entro 15 giorni (non più 10) dal momento dell’effettuazione dell’operazione di cessione del bene o di prestazione del servizio;
• trasmissione della dichiarazione dei redditi entro il 30 novembre;
• modifica dei termini della LIPE (Comunicazioni dei dati delle liquidazioni periodiche dell'imposta sul valore aggiunto) che diventano 3;
• Cessione a terzi del credito IVA trimestrale a decorrere al 1° gennaio 2020;
• divieto all’amministrazione finanziaria di chiedere ai contribuenti, in sede di controllo formale delle dichiarazioni dei redditi, dati e informazioni già in possesso della stessa fatti salvi determinate ipotesi specifiche;
• durata triennale dell'impegno a carico del professionista della trasmissione delle dichiarazioni e delle comunicazioni;
• Soppressione dell’obbligo di comunicazione della proroga del regime della cedolare secca;
• IMU e TASI entro il 31 dicembre
• ampliamento dell’ambito operativo del versamento unitario F24 con le conseguenti possibilità di compensazione, estendendone l’applicazione all’imposta sulle successioni e donazioni, all’imposta di registro, all’imposta ipotecaria, all’imposta catastale, alle tasse ipotecarie, all’imposta di bollo, ai tributi speciali e ai tributi locali (comprese le tariffe per la prestazione di servizi)
• abolizione delle tasse sugli affitti non effettivamente riscossi;
• l'estensione dei termini di validità dei dati contenuti nella dichiarazione sostitutiva unica (DSU),
• Esenzione dalla TASI per gli immobili costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita
• contraddittorio tra il contribuente e l’ufficio finanziario obbligatorio in tutti i procedimenti di controllo fiscale;
• incentivi all'economia circolare dei rifiuti e al loro riuso;