Invio separato del modello770

creditoiva

Inoltre, nel riquadro “redazione della dichiarazione” è stata inserita una nuova sezione  denominata “gestione separata”. Tale sezione è compilata indicando una o più tipologie di ritenute fra le 5 previste (dipendente,  autonomo,  altre  ritenute,  capitale  e  locazioni  brevi)  e  il  codice  fiscale  dell’incaricato all’invio.

Le  regole  informatiche  per  il  “confezionamento”  del  flusso  telematico  prevedono  che  se  lo  stesso sostituto d’imposta effettua due invii separati l’altro incaricato non può essere l’azienda stessa, cioè quella che ha operato e versato le ritenute.

Pertanto, in caso di suddivisione del modello, in cui una parte è trasmessa dal sostituto stesso mentre la  restante  viene affidata  a  un  consulente  esterno  (si  pensi,  per  esempio,  alla  società  che  gestisce redditi  di  lavoro  dipendente  attraverso  un consulente  del  lavoro,  mentre  il lavoro  autonomo  viene gestito direttamente dal sostituto), nel momento in cui il consulente esterno compila il flusso, indicando nella casella “tipologia invio” il codice numerico “2” e nel campo “codice fiscale altro incaricato” indica il codice dell’azienda (lo  stesso  che  è  presente  anche  nella  prima  parte  del  frontespizio), il  software dell’Agenzia  delle  Entrate,  verificata  l’uguaglianza  del  codice  fiscale  (in  quanto  è  l’azienda stessa a   trasmettere   una   parte   della   propria   dichiarazione)   determina   lo   scarto   della dichiarazione,  oppure  una semplice segnalazione di anomalia (che non blocca l’invio del modello) qualora il consulente nel suo flusso compili la sezione relativa all’impegno alla trasmissione telematica.